Archivi categoria: 2020

II Borsa di studio “S. Rosa”

Siamo lieti di annunciare la II borsa di studi S. Rosa da Viterbo per un valore di 5000,00 €. Il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo ONLUS con il contributo dell’Università della Tuscia, del Comune di Viterbo, della Fondazione CARIVIT, e del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa da Viterbo e con il patrocinio gratuito della Provincia di Viterbo e della Diocesi di Viterbo, bandisce la seconda edizione della borsa dedicata alla tutela e valorizzazione dell’Archivio Storico del Monastero di S. Rosa in Viterbo e alla promozione di ricerche storiche sulla figura della santa viterbese e sul monastero nel suo legame con  città di Viterbo e con il suo territorio. Di seguito il bando della  borsa di studio annuale.

Un grazie ai nostri sostenitori

Anche quest’anno vogliamo dire grazie a tutti i nostri sostenitori, che hanno contribuito a questo bellissimo risultato, firmando il 5×1000 per le onlus e per la cultura.

Dal 5×1000 generico per le ONLUS, in riferimento all’anno 2018 abbiamo ottenuto 2.902,91 €; in riferimento all’anno 2019 abbiamo ottenuto 4.085,06 €.

Dal 5×1000 per la cultura, ossia attività di tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali e paesaggistici, per l’anno 2018 abbiamo ricevuto 12.039,45 € .

Per  maggiori informazioni su come sono stati usati questi soldi e su come lo saranno nel prossimo futuro vi invitiamo a visitare la pagina della trasparenza  del 5×1000.

Grazie e continuate a sostenerci!

Festa di Santa Rosa 2020: eventi CSSRV

Dopo la pausa estiva tornano le attività del CSSRV: infatti tra fine di agosto e la metà di settembre una serie di appuntamenti connessi alla Festa di Santa Rosa animerà il Monastero. Nonostante le difficoltà dovute alla peculiare situazione sanitaria, il CSSRV non ha rinunciato a organizzare un vario programma di eventi culturali. Una mostra, visite guitate, serate culturali guideranno tutti i partecipanti alla scoperta degli edifici, delle opere d’arte, dei documenti e delle tradizioni connessi al culto della Santa e al Monastero stesso.

Ecco gli eventi a cui potrete partecipare nelle prossime settimane per conoscere la storia di un luogo e di un culto simbolo per la città di Viterbo.

Io vado a Santa Rosa

Continuano le visite guidate al monastero di Santa Rosa: ogni sabato dalle 15:30 alle 18:30 e ogni domenica dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30 i soci del Centro Studi accompagneranno i visitatori alla scoperta dei luoghi di santa Rosa: la chiesa, il chiostro interno, la casa dove nacque Rosa. Per garantire una migliore organizzazione delle visite nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, è possibile prenotare a questo link. I gruppi saranno composti da un minimo di 3 persone fino a un massimo di 10.
Per informazioni e domande contattateci all’indirizzo
guide@centrostudisantarosa.org.

E…state a Santa Rosa

Il 28 agosto, l’11 e il 18 settembre alle ore 21 nella splendida cornice del chiostro del Monastero si terranno tre serate culturali organizzate dal nostro Centro Studi, dell’associazione Tessili Antichi Onlus e dei Volontari Corteo Storico. Ciascuna delle tre serate sarà dedicata alla conoscenza di alcuni aspetti della vita, dei costumi e della musica del periodo compreso tra il XIII e XVIII secolo. Tutte le informazioni sul programma e sulla prenotazione sono disponibili qui.

Testimoni di fede in terra di Tuscia

Il 28 agosto alle ore 17 sarà inaugurata presso il Monastero la mostra Testimoni di fede in terra di Tuscia, organizzata con la collaborazione con gli Istituti Culturali Ecclesiatici della Tuscia. La mostra, articolata in un percorso tra le reliquie e gli oggetti fondanti il culto dei santi della Tuscia, sarà aperta fino al 13 settembre, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

 

Libere di scrivere: il video

L’emancipazione delle donne è sempre passata attraverso la cultura.
Anche il monastero di S. Rosa da Viterbo fu un crogiolo di cultura, come attesta il ricco e integro patrimonio documentario conservato nell’Archivio Generale della Federazione delle Clarisse Urbaniste d’Italia. Libri di amministrazione, abbadessati, libretti “di donna” a uso liturgico, messe, ma anche cronache scritte di pugno dalle stesse monache testimoniano la vitalità del monastero nel corso dei secoli.
Attraverso questo video realizzato per La notte degli Archivi nell’ambito del festival di Archivissima, il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo svela quei racconti di donne, la loro memoria, la loro ricerca di libertà attraverso lo scrivere.

Visita il nostro canale YouTube e iscriviti.

Il seminario estivo di Potenza Picena sarà online

Visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria e l’impossibilità di garantire un ambiente sicuro,  si comunica che il seminario residenziale di Potenza Picena si terrà interamente online.

Le lezioni si svolgeranno in modalità Webinar con l’applicativo Meet della piattaforma GSuite di Google. Verrà approntata una classroom dedicata, per la condivisione dei materiali didattici e con un forum per facilitare l’interazione con i docenti. Sarà comunque preservata la parte di esercitazione pratica per apprendere i metodi di edizione dalla fase di lettura e trascrizione fino alla messa in pagina per la stampa.

Il contributo per il seminario sarà dunque di soli 100 € come precisato nel bando;  gli orari di inizio potrebbero subire piccoli adattamenti che saranno comunicati agli ammessi.

Le domande di iscrizione al seminario, corredate di curriculum vitae et studiorum, dovranno sempre essere inviate entro il 15 luglio 2020 al seguente indirizzo: info@bibliotecafrancescanapicena.it.

 

Corso introduttivo e pratico a Classical Text Editor (CTE)

CTE è un’iniziativa dell’Austrian Academy of Sciences e di CSEL, ideata da Stefan Hagel.

Gli applicativi più comuni di word processing non sono pensati per soddisfare le esigenze specifiche di filologi, paleografi, diplomatisti, che sovente incontrano problemi nel gestire i propri lavori o sono sottoposti a snervanti e svariate correzioni di bozze: diversamente, con CTE si possono gestire diversi livelli di apparati e note critiche, gli indici e testi in scritture sinistrorse.

The Classical Text Editor was designed to enable scholars working on a critical edition or on a text with commentary or translation to prepare a camera-ready copy or electronic publication without bothering much about making up and page proofs. Its features, formed in continuous discussion with editors using the program, meet the practical needs of the scholar concerning text constitution, entries to different apparatus and updating them when the text has been changed, as well as creating and redefining sigla. The possibility to search for and visualise manuscript constellations may be of considerable help in detecting affiliations between sources. It is the primary purpose of the Classical Text Editor to do the automatable work which consumes so much time and energy, and let the scholar concentrate on scientific issues.(dalla pagina ufficiale CTE)

 

Obiettivo

Le lezioni mirano anzitutto a fornire una panoramica sull’uso del programma CTE. Alla parte teorica si accompagnerà immediatamente l’esercitazione pratica per permettere di prendere confidenza con l’applicativo. Verranno poi fornite delle esercitazioni mirate da svolgere autonomamente durante la settimana. L’obiettivo alla fine del corso è quello di essere in grado di produrre un modello di lavoro adeguato alle proprie esigenze testuali e critiche.

Visto il carattere fortemente individualizzato la partecipazione è a numero chiuso: massimo 20 persone. Per motivi organizzativi deve essere garantito un minimo di 5 iscritti.

Le lezioni si svolgeranno in modalità Webinar con l’applicativo Meet della piattaforma GSuite di Google. Verrà approntata una classroom dedicata, per la condivisione dei materiali didattici e con un forum per facilitare l’interazione con il docente durante la settimana.

Programma

dalle 9.30 alle 12.30

27 giugno:    Installazione (Win e Mac) – release – licenze – ambiente di prova – finestre di lavoro – visualizzazione di stampa – importazione file di testo – templates – salvataggio e formati

4 luglio:    Apparati e note (inserimento, eliminazione, cleaning…) – margini e paragrafo della pagina – intestazione e piè di pagina

11 luglio:    Layout pagina semplice, a colonne, a fronte – sillabazione – macro – file associati – sincronizzazione

18 luglio:    Costruzione di template ad hoc

Contributo

Il contributo per l’intero corso è 200 €. È previsto un attestato di partecipazione.

Iscrizioni

Le iscrizioni e dovranno essere compilate sul questo modulo entro il 20 giugno 2020.

Gli iscritti riceveranno comunicazione al proprio indirizzo con le istruzioni necessarie per il pagamento del contributo. A pagamento avvenuto saranno inseriti nella Classroom CTE.

Scarica qui il pdf riassuntivo.

Libere di scrivere

Siamo orgogliosi di annunciarvi che quest’anno il CSSRV parteciperà alla quinta edizione de La Notte degli Archivi, che per la prima volta assume una dimensione nazionale, coinvolgendo archivi di tutta Italia. La Notte degli Archivi, patrocinata dall’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), rientra nel programma del festival Archivissima, che quest’anno si trasforma in digitale (il programma completo è disponibile qui).

L’edizione 2020 è dedicata alle donne, per testimoniarne l’importanza nei processi di trasformazione e di cambiamento che esse stesse hanno saputo attivare.

In questa occasione il CSSRV trasmetterà un video dal titolo Libere di scrivere. Scrittura ed emancipazione femminile intorno al monastero di S. Rosa da Viterbo (XV-XVII secolo), in cui saranno presentati alcuni documenti del Monastero di Santa Rosa da Viterbo, conservati nell’Archivio generale della Federazione delle Clarisse Urbaniste d’Italia, curato e conservato dal nostro Centro Studi. Si tratta di testi prodotti da donne a uso di donne, che attraverso il mezzo digitale usciranno dal loro tradizionale luogo di conservazione per giungere nelle case e raccontare la storia di monache che attraverso la cultura riuscirono a proporsi come fautrici di libertà per mezzo del solo gesto scrittorio.

Non perdetevi quindi l’appuntamento a questo racconto digitale e partecipato: venerdì 5 giugno alle ore 19.45 in prima visione sulla nostra pagina Facebook.

Call for papers

Il giorno 15 novembre, in occasione del convegno “Un monastero, una città. Santa Rosa e Viterbo nel XVII secolo“, il Centro Studi Santa Rosa organizza un seminario con interventi aperti a soci e giovani ricercatrici e ricercatori.

Chi desidera partecipare dovrà sottoporre una proposta di intervento (di ca. 20 minuti), con le modalità specificate nella call for papers.

Corso di paleografia pratica superiore

Destinatari: aperto a chi ha competenze di base di paleografia e latino medievale

Oggetto: 10 lezioni di 45+45 minuti a partire dalle ore 16.00

Referente: Attilio Bartoli Langeli

1) Simone Allegria: Instrumentum notarile (Diplomatico)

2) Rosalba Di Meglio: Testamento (Diplomatico)

3) Angela Lanconelli: Una copia di lettera apostolica (Diplomatico)

4) Filippo Sedda: Ufficio liturgico (Ms. 191)

5) Marialuisa Bottazzi: Epigrafi viterbesi 1

6) Antonella Ambrosio: Lettera apostolica (Diplomatico)

7) Antonio Ciaralli: Rotolo giudiziario (Diplomatico)

8) Paolo Mari: Consilium di Baldo (Diplomatico)

9) Francesco Maria Cardarelli – Eleonora Rava: Sigilli e documenti sigillati

10) Carlo Tedeschi: Epigrafi viterbesi 2

Iscrizioni

Le iscrizioni a questo corso sono ora chiuse.
Potete però manifestare il vostro interesse per corsi futuri compilando questo modulo. Grazie e a presto!

Calendario

Visualizza qui il calendario provvisorio delle lezioni.

Corso di paleografia pratica elementare

 Destinatari: studenti dell’Università della Tuscia

Oggetto: 10 lezioni di 45+45 minuti a partire dalle ore 16.00, per le quali verrano riconosciuti dei crediti formativi (CFU). 

Referente: prof. Francesco Maria Cardarelli

1) mar 21 aprile

Attilio Bartoli Langeli: un testo in volgare seicentesco (la Memoria segreta, ca. 1650)

2) ven 24 aprile

Eleonora Rava: un testo volgare in mercantesca (anno 1344)

3) mar 28 aprile

Francesco Cardarelli: il sistema abbreviativo medievale

4) mar 5 maggio

Angela Lanconelli: un instrumentum notarile

5)  ven 8 maggio

Filippo Sedda: un Ufficio liturgico (ms. 191)

6) mar 12 maggio

Simone Allegria: un instrumentum notarile (1236)

7) ven 15 maggio

Antonella Ambrosio: una lettera pontificia

8) mar 19 maggio

Rosalba Di Meglio: un testamento

9)  ven 22 maggio

Marialuisa Bottazzi: epigrafi viterbesi 1

10) mar 26 maggio

Carlo Tedeschi: epigrafi viterbesi 2

Per le iscrizioni si farà riferimento ai propri referenti.