Archivi categoria: 2020

Libere di scrivere: il video

L’emancipazione delle donne è sempre passata attraverso la cultura.
Anche il monastero di S. Rosa da Viterbo fu un crogiolo di cultura, come attesta il ricco e integro patrimonio documentario conservato nell’Archivio Generale della Federazione delle Clarisse Urbaniste d’Italia. Libri di amministrazione, abbadessati, libretti “di donna” a uso liturgico, messe, ma anche cronache scritte di pugno dalle stesse monache testimoniano la vitalità del monastero nel corso dei secoli.
Attraverso questo video realizzato per La notte degli Archivi nell’ambito del festival di Archivissima, il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo svela quei racconti di donne, la loro memoria, la loro ricerca di libertà attraverso lo scrivere.

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Il seminario estivo di Potenza Picena sarà online

Visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria e l’impossibilità di garantire un ambiente sicuro,  si comunica che il seminario residenziale di Potenza Picena si terrà interamente online.

Le lezioni si svolgeranno in modalità Webinar con l’applicativo Meet della piattaforma GSuite di Google. Verrà approntata una classroom dedicata, per la condivisione dei materiali didattici e con un forum per facilitare l’interazione con i docenti. Sarà comunque preservata la parte di esercitazione pratica per apprendere i metodi di edizione dalla fase di lettura e trascrizione fino alla messa in pagina per la stampa.

Il contributo per il seminario sarà dunque di soli 100 € come precisato nel bando;  gli orari di inizio potrebbero subire piccoli adattamenti che saranno comunicati agli ammessi.

Le domande di iscrizione al seminario, corredate di curriculum vitae et studiorum, dovranno sempre essere inviate entro il 15 luglio 2020 al seguente indirizzo: info@bibliotecafrancescanapicena.it.

 

Corso introduttivo e pratico a Classical Text Editor (CTE)

CTE è un’iniziativa dell’Austrian Academy of Sciences e di CSEL, ideata da Stefan Hagel.

Gli applicativi più comuni di word processing non sono pensati per soddisfare le esigenze specifiche di filologi, paleografi, diplomatisti, che sovente incontrano problemi nel gestire i propri lavori o sono sottoposti a snervanti e svariate correzioni di bozze: diversamente, con CTE si possono gestire diversi livelli di apparati e note critiche, gli indici e testi in scritture sinistrorse.

The Classical Text Editor was designed to enable scholars working on a critical edition or on a text with commentary or translation to prepare a camera-ready copy or electronic publication without bothering much about making up and page proofs. Its features, formed in continuous discussion with editors using the program, meet the practical needs of the scholar concerning text constitution, entries to different apparatus and updating them when the text has been changed, as well as creating and redefining sigla. The possibility to search for and visualise manuscript constellations may be of considerable help in detecting affiliations between sources. It is the primary purpose of the Classical Text Editor to do the automatable work which consumes so much time and energy, and let the scholar concentrate on scientific issues.(dalla pagina ufficiale CTE)

 

Obiettivo

Le lezioni mirano anzitutto a fornire una panoramica sull’uso del programma CTE. Alla parte teorica si accompagnerà immediatamente l’esercitazione pratica per permettere di prendere confidenza con l’applicativo. Verranno poi fornite delle esercitazioni mirate da svolgere autonomamente durante la settimana. L’obiettivo alla fine del corso è quello di essere in grado di produrre un modello di lavoro adeguato alle proprie esigenze testuali e critiche.

Visto il carattere fortemente individualizzato la partecipazione è a numero chiuso: massimo 20 persone. Per motivi organizzativi deve essere garantito un minimo di 5 iscritti.

Le lezioni si svolgeranno in modalità Webinar con l’applicativo Meet della piattaforma GSuite di Google. Verrà approntata una classroom dedicata, per la condivisione dei materiali didattici e con un forum per facilitare l’interazione con il docente durante la settimana.

Programma

dalle 9.30 alle 12.30

27 giugno:    Installazione (Win e Mac) – release – licenze – ambiente di prova – finestre di lavoro – visualizzazione di stampa – importazione file di testo – templates – salvataggio e formati

4 luglio:    Apparati e note (inserimento, eliminazione, cleaning…) – margini e paragrafo della pagina – intestazione e piè di pagina

11 luglio:    Layout pagina semplice, a colonne, a fronte – sillabazione – macro – file associati – sincronizzazione

18 luglio:    Costruzione di template ad hoc

Contributo

Il contributo per l’intero corso è 200 €. È previsto un attestato di partecipazione.

Iscrizioni

Le iscrizioni e dovranno essere compilate sul questo modulo entro il 20 giugno 2020.

Gli iscritti riceveranno comunicazione al proprio indirizzo con le istruzioni necessarie per il pagamento del contributo. A pagamento avvenuto saranno inseriti nella Classroom CTE.

Scarica qui il pdf riassuntivo.

Libere di scrivere

Siamo orgogliosi di annunciarvi che quest’anno il CSSRV parteciperà alla quinta edizione de La Notte degli Archivi, che per la prima volta assume una dimensione nazionale, coinvolgendo archivi di tutta Italia. La Notte degli Archivi, patrocinata dall’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), rientra nel programma del festival Archivissima, che quest’anno si trasforma in digitale (il programma completo è disponibile qui).

L’edizione 2020 è dedicata alle donne, per testimoniarne l’importanza nei processi di trasformazione e di cambiamento che esse stesse hanno saputo attivare.

In questa occasione il CSSRV trasmetterà un video dal titolo Libere di scrivere. Scrittura ed emancipazione femminile intorno al monastero di S. Rosa da Viterbo (XV-XVII secolo), in cui saranno presentati alcuni documenti del Monastero di Santa Rosa da Viterbo, conservati nell’Archivio generale della Federazione delle Clarisse Urbaniste d’Italia, curato e conservato dal nostro Centro Studi. Si tratta di testi prodotti da donne a uso di donne, che attraverso il mezzo digitale usciranno dal loro tradizionale luogo di conservazione per giungere nelle case e raccontare la storia di monache che attraverso la cultura riuscirono a proporsi come fautrici di libertà per mezzo del solo gesto scrittorio.

Non perdetevi quindi l’appuntamento a questo racconto digitale e partecipato: venerdì 5 giugno alle ore 19.45 in prima visione sulla nostra pagina Facebook.

Call for papers

Il giorno 15 novembre, in occasione del convegno “Un monastero, una città. Santa Rosa e Viterbo nel XVII secolo“, il Centro Studi Santa Rosa organizza un seminario con interventi aperti a soci e giovani ricercatrici e ricercatori.

Chi desidera partecipare dovrà sottoporre una proposta di intervento (di ca. 20 minuti), con le modalità specificate nella call for papers.

Corso di paleografia pratica superiore

Destinatari: aperto a chi ha competenze di base di paleografia e latino medievale

Oggetto: 10 lezioni di 45+45 minuti a partire dalle ore 16.00

Referente: Attilio Bartoli Langeli

1) Simone Allegria: Instrumentum notarile (Diplomatico)

2) Rosalba Di Meglio: Testamento (Diplomatico)

3) Angela Lanconelli: Una copia di lettera apostolica (Diplomatico)

4) Filippo Sedda: Ufficio liturgico (Ms. 191)

5) Marialuisa Bottazzi: Epigrafi viterbesi 1

6) Antonella Ambrosio: Lettera apostolica (Diplomatico)

7) Antonio Ciaralli: Rotolo giudiziario (Diplomatico)

8) Paolo Mari: Consilium di Baldo (Diplomatico)

9) Francesco Maria Cardarelli – Eleonora Rava: Sigilli e documenti sigillati

10) Carlo Tedeschi: Epigrafi viterbesi 2

Iscrizioni

Le iscrizioni a questo corso sono ora chiuse.
Potete però manifestare il vostro interesse per corsi futuri compilando questo modulo. Grazie e a presto!

Calendario

Visualizza qui il calendario provvisorio delle lezioni.

Corso di paleografia pratica elementare

 Destinatari: studenti dell’Università della Tuscia

Oggetto: 10 lezioni di 45+45 minuti a partire dalle ore 16.00, per le quali verrano riconosciuti dei crediti formativi (CFU). 

Referente: prof. Francesco Maria Cardarelli

1) mar 21 aprile

Attilio Bartoli Langeli: un testo in volgare seicentesco (la Memoria segreta, ca. 1650)

2) ven 24 aprile

Eleonora Rava: un testo volgare in mercantesca (anno 1344)

3) mar 28 aprile

Francesco Cardarelli: il sistema abbreviativo medievale

4) mar 5 maggio

Angela Lanconelli: un instrumentum notarile

5)  ven 8 maggio

Filippo Sedda: un Ufficio liturgico (ms. 191)

6) mar 12 maggio

Simone Allegria: un instrumentum notarile (1236)

7) ven 15 maggio

Antonella Ambrosio: una lettera pontificia

8) mar 19 maggio

Rosalba Di Meglio: un testamento

9)  ven 22 maggio

Marialuisa Bottazzi: epigrafi viterbesi 1

10) mar 26 maggio

Carlo Tedeschi: epigrafi viterbesi 2

Per le iscrizioni si farà riferimento ai propri referenti.

Iniziative per la solidarietà digitale

Considerata la generale chiusura di tutti i luoghi della cultura a causa dell’emergenza sanitaria, molti Istituti, case editrici ed enti hanno messo a disposizione gratuitamente le proprie risorse digitali. Anche il nostro Centro Studi ha voluto contribuire alle iniziative di solidarietà digitale: nei giorni scorsi sono state rese disponibili le nostre pubblicazioni su questa pagina e su Academia.edu. Inoltre, qui di seguito sono segnalate le iniziative di case editrici, biblioteche, archivi, enti per rendere fruibili le proprie pubblicazioni e risorse per la ricerca storica. Si tratta di un elenco ancora parziale e qualsiasi ulteriore segnalazione è ben accetta: potete scriverci compilando il modulo in fondo alla pagina.

  • Il MiBACT ha stilato un elenco, diviso per regioni, di tutte le iniziative messe in campo da archivi, biblioteche e musei.
  • La SISMEL e la Fondazione Ezio Franceschini hanno reso consultabili liberamente le banche dati MIRABILE fino al 15 maggio.
  • JSTOR ha ampliato l’offerta open access alle proprie risorse fino al 30 giugno.
  • OpenEdition Books e OpenEdition Journals, che raccolgono buona parte delle pubblicazioni delle Presses Universitaires francesi, quelle dell’École Française de Rome e di molte altre istituzioni, hanno aggiunto nuovi materiali disponibili gratuitamente: qui un elenco completo di tutte di pubblicazioni disponibili.
  • La Cambridge University Press ha reso disponibili gratuitamente circa 2000 e-book fino al 31 maggio.
  • Anche la Oxford University Press ha reso open access gli e-book della collana Handbooks fino al 30 aprile.
  • Le piattaforme eBook Academic Collection – Ebsco e la University Press Scholarship Online raccolgono le pubblicazioni di altre case editrici universitarie, che saranno fruibili liberamente fino al 31 maggio, nel primo caso, e fino al 30 aprile, nel secondo caso.
  • Project MUSE, in collaborazione con diversi editori, ha reso liberamente consultabili diverse riviste fino al 30 giugno.
  • La casa editrice All’insegna del Giglio ha ampliato l’offerta dei volumi accessibili liberamente, comprese alcune pubblicazioni della Scuola Archeologica Italiana di Atene.
  • La Brepols ha reso possibile l’accesso in modalità sola lettura di svariati e-book ed e-journal almeno fino al 31 maggio.
  • Anche la casa editrice Brill ha reso disponibili alcuni e-books: si tratta per lo più di materiali riguardanti la pubblica sanità e la gestione delle crisi sanitarie, ma nella sezione Building solidarity and resilience in times of crisis è possibile trovare alcuni volumi riguardanti argomenti storici.
  • L’Istituto Storico Italiano per il Medioevo ha reso in libero accesso le proprie edizioni elettroniche e alcune miscellanee; inoltre, sul portale della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura è stata pubblicata la collana Fonti per la storia d’Italia. Sullo stesso portale BEIC sono abitualmente disponibili molti materiali, così come sul portale Internet Culturale.
  • La Società Studi Valdesi ha reso disponibili alcune delle sue pubblicazioni.
  • L’Index of Medieval Art curato dall’Università di Princeton sarà disponibile open access fino al 1° giugno.
  • La Rete Indaco, promuovendo la campagna Io leggo digitale, ha proposto tantissimi e-book: tra le varie sezioni, è possibile consularne una dedicata alla storia.
  • Consultabile liberamente è la World Digital Library dell’UNESCO.
  • Infine, uno strumento utile di raccolta delle risorse, abitualmente disponibili online, è: https://fontistoriche.org/ . Sempre consultabili liberamente sono Project Gutenberg, Liber Liber e archive.org

Se vuoi suggerirci altre risorse online