Archivi categoria: Attività

Finanziamento 2 e 5 x mille del 2016

Il CSSRV onlus ringrazia tutti i sottoscrittori che ci hanno sostenuto nella dichiarazione dei redditi del 2016.

Per il 2×1000 abbiamo avuto 473 sostenitori, che ci hanno garantito 11.732,59 €.

Per il 5×1000 abbiamo avuto 51 preferenze, che ci hanno provvisto di

2.628,58 €.

Questi soldi saranno presto usati, secondo gli scopi del nostro statuto, per la valorizzazione culturale del patrimonio documentario del Monastero di S. Rosa.

2° workshop internazionale: Ripensare la reclusione volontaria

“Ripensare la reclusione volontaria nell’Europa mediterranea. Nuove fonti e nuove domande”: è questo il titolo del 2° workshop internazionale che si terra a fine marzo tra Roma e Viterbo.

La reclusione volontaria è un fenomeno antico e consolidato (ha origini precristiane), che assunse nel tardo medioevo una dimensione, o almeno una visibilità, mai più raggiunta. Tale pratica di vita religiosa era diffusa in tutta Europa, ma ebbe esiti e dimensioni diverse da regione a regione. In Italia (sebbene con differenze anche notevoli tra nord, centro e sud – almeno così parrebbe) il fenomeno, nel suo complesso, fu macroscopico. Nessun altro paese europeo raggiunse mai il numero di recluse e reclusi che fu presente nella nostra penisola.

Negli ultimi anni, il tema della reclusione volontaria ha attirato l’attenzione crescente di specialisti a livello internazionale. Il fenomeno è stato ed è ben studiato in Francia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi, ma non altrettanto in l’Italia, Portogallo e penisola balcanica.

Il convegno organizzato dalla dott.ssa Eleonora Rava in collaborazione con L’Institute of Mediaeval Studies della University of St. Andrews, il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo Onlus e con la Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum all’interno del programma “Marie Sklodowska, Curie” (grant agreement N. 751526) ha lo scopo di colmare questa lacuna storiografica.

Locandina del convegno