Il seminario si propone di introdurre alle tecniche, ai metodi, alla cultura dell’edizione delle fonti
attraverso un corsintensive pratico, che prevede lezioni metodologiche ed esercitazioni pratiche sullfonte.
L’oggetto di studio è il manoscritto C. 26 della collezione della Biblioteca Provinciale “Anselmo Anselmi”,
conservato oggi presso l’Archivio Storico della Biblioteca Consorziale di Viterbo (Biblioteca Comunale degli Ardenti). Il manoscritto contiene una redazione trecentesca dello statuto del Comune di Castro, utilizzata come testo di lavoro per l’approntamento di un nuovo statuto nel 1537, allorquando fu costituito il Ducato di Castro.

Il Laboratorio online si propone di introdurre alle tecniche, ai metodi, alla cultura dell’edizione delle fonti, organizzando corsi di durata annuale (ottobre-giugno), che prevedono sia lezioni introduttive a carattere interdisciplinare sai esercitazioni pratiche finalizzate all’edizione di un testo di riferimento.

L’edizione di fonti liturgiche, coordinata da Laura Albiero e Filippo Sedda, quest’anno è dedicata all’Ufficio liturgico e alla messa di Santa Rosa da Viterbo.


Il Laudario di Cortona (Cod. 91 della Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca) è un manoscritto contenente testo e musica per il canto delle laudi. Esso rappresenta il primo testimone superstite di un nuovo genere librario e letterario, che entrò in uso nelle confraternite laicali di buona parte dell’Italia medievale, costituendone al tempo stesso il modello di riferimento.

Il corso, che ha ricevuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), intende fornire gli strumenti di base per la catalogazione specialistica del libro antico a stampa. Saranno analizzate le caratteristiche materiali che differenziano il libro antico da quello moderno in relazione alla tecnica di stampa a caratteri mobili, soffermandosi in particolare sugli elementi tipografico-editoriali. L’analisi e la definizione delle parti del libro saranno finalizzate all’acquisizione di una corretta terminologia e metodologia descrittiva. 

Il corso si propone di analizzare alcuni casi peculiari della storia della scrittura latina medievale in un arco temporale che va dal IX al XVI secolo. L’approccio è squisitamente pratico, privilegia la lettura del documento, senza trascurare l’analisi della scrittura, il contesto documentario e storico-geografico. Si sono scelte fonti diversificate nel tempo e nello spazio, con un’incursione nelle scritture inglesi e scozzesi dal XI al XVI secolo.