
Venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 11.00, si terrà la presentazione di Racconti accessibili, un progetto pensato per ampliare e rendere più inclusiva l’esperienza di visita alla mostra Omaggio a Santa Rosa. Il viaggio dei papi a Viterbo nei tempi moderni.
La mostra documenta e valorizza uno degli aspetti più significativi della storia religiosa e culturale della città di Viterbo: il rapporto tra i papi e Santa Rosa (1233-1251), giovane penitente e patrona della città, la cui figura ha suscitato nei secoli una profonda devozione popolare e numerosi omaggi da parte dei pontefici. Attraverso documenti, immagini, libri e oggetti liturgici, il percorso espositivo ricostruisce le visite papali al Monastero di Santa Rosa tra XVIII e XXI secolo, intrecciando microstoria e grande storia, con particolare attenzione alla pratica del pellegrinaggio.
All’interno di questo contesto si inserisce Racconti accessibili, un progetto che nasce con l’obiettivo di rendere i contenuti della mostra fruibili da un pubblico il più ampio possibile, secondo un approccio di design for all. A partire dalla ricerca storica e dai materiali esposti, sono state realizzate storie accessibili a tutte e tutti, con parlato in lingua italiana sottotitolato e video in LIS.
La voce narrante dei Racconti accessibili è il Monastero di Santa Rosa stesso, che si fa protagonista e testimone del rapporto tra i papi e la Santa viterbese. Attraverso un racconto in prima persona, il monastero rievoca il rapporto fra i papi e la Santa: gli incontri a cui ha assistito, le storie delle monache che lo hanno abitato, i documenti conservati nei suoi archivi e i numerosi momenti che ne hanno segnato la storia, restituendo narrazioni in cui persone ed eventi si intrecciano con la spiritualità del luogo e con la devozione per Santa Rosa. All’evento sarà presente un interprete LIS.
La mostra è a cura del Centro Studi Santa Rosa da Viterbo ETS, dell’Università degli Studi della Tuscia, del Monastero di Santa Rosa di Viterbo e della Federazione delle Clarisse Urbaniste d’Italia. Il comitato scientifico e la cura della mostra sono affidati a Francesco M. Cardarelli, Paola Pogliani, Anna Proietti ed Eleonora Rava.
I Racconti accessibili sono stati realizzati con testi di Marta Rivaroli, video LIS a cura di Artis Project e produzione di Hubstract made for art. Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio, dalla Fondazione Carivit e dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, con il contributo di Bruni Assicura e Tessili Antichi Onlus.















