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Centro Studi Santa Rosa da Viterbo

Il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo, in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e del Centro di Studi Micaelici e Garganici “Giorgio Otranto” e con il patrocinio del Ministero della Cultura, organizza il convegno Di bocca in bocca: Francesco d’Assisi tra conservazione della memoria e tradizione orale, terzo appuntamento del ciclo Francesco nella storia. L’iniziativa si terrà il 17 e 18 settembre 2026 presso il Monastero di Santa Rosa di Viterbo.

Il convegno intende approfondire uno degli aspetti più significativi e, al tempo stesso, meno esplorati della tradizione francescana: il ruolo dell’oralità nella costruzione, nella trasmissione e nella conservazione della memoria di san Francesco d’Assisi. Se le grandi biografie medievali costituiscono i principali punti di riferimento per la conoscenza del santo, esse si fondano su un patrimonio di racconti, testimonianze e ricordi tramandati oralmente dai compagni di Francesco, dai frati e dalle comunità che ne custodirono la memoria. Attraverso questi processi di trasmissione, episodi di vita, parole, miracoli e tradizioni locali hanno contribuito a delineare un’immagine del Poverello in continua evoluzione, nella quale memoria collettiva e rielaborazione agiografica si intrecciano profondamente.

Adottando una prospettiva interdisciplinare, il convegno riunirà studiosi di storia, filologia, agiografia, antropologia culturale e storia dell’arte per riflettere sui molteplici canali attraverso i quali queste tradizioni sono state conservate e trasformate. Accanto alle fonti agiografiche saranno infatti presi in esame sermoni, raccolte di exempla, documentazione archivistica, testimonianze figurative, miniature, pitture, graffiti devozionali e tradizioni locali, con l’obiettivo di ricostruire le forme della memoria francescana e comprenderne i processi di trasmissione nel tempo.

Le due giornate di studio offriranno così un’occasione di confronto sul rapporto tra oralità e scrittura, sulle cosiddette “catene memoriali”, sulla circolazione delle tradizioni francescane nei testi e nelle immagini e sul contributo delle diverse tipologie di fonti alla ricostruzione della figura storica di Francesco d’Assisi, evidenziando come il suo messaggio sia stato custodito e trasmesso “di bocca in bocca” ben oltre la produzione delle grandi opere agiografiche.

Direzione scientifica: Immacolata Aulisa, Attilio Bartoli Langeli, Nunzio Bianchi, Filippo Sedda.

Programma