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Corso di paleografia pratica superiore

Destinatari: aperto a chi ha competenze di base di paleografia e latino medievale

Oggetto: 10 lezioni di 45+45 minuti a partire dalle ore 16.00

Referente: Attilio Bartoli Langeli

1) Simone Allegria: Instrumentum notarile (Diplomatico)

2) Rosalba Di Meglio: Testamento (Diplomatico)

3) Angela Lanconelli: Una copia di lettera apostolica (Diplomatico)

4) Filippo Sedda: Ufficio liturgico (Ms. 191)

5) Marialuisa Bottazzi: Epigrafi viterbesi 1

6) Antonella Ambrosio: Lettera apostolica (Diplomatico)

7) Antonio Ciaralli: Rotolo giudiziario (Diplomatico)

8) Paolo Mari: Consilium di Baldo (Diplomatico)

9) Francesco Maria Cardarelli – Eleonora Rava: Sigilli e documenti sigillati

10) Carlo Tedeschi: Epigrafi viterbesi 2

Iscrizioni

Le iscrizioni a questo corso sono ora chiuse.
Potete però manifestare il vostro interesse per corsi futuri compilando questo modulo. Grazie e a presto!

Calendario

Visualizza qui il calendario provvisorio delle lezioni.

Corso di paleografia pratica elementare

 Destinatari: studenti dell’Università della Tuscia

Oggetto: 10 lezioni di 45+45 minuti a partire dalle ore 16.00, per le quali verrano riconosciuti dei crediti formativi (CFU). 

Referente: prof. Francesco Maria Cardarelli

1) mar 21 aprile

Attilio Bartoli Langeli: un testo in volgare seicentesco (la Memoria segreta, ca. 1650)

2) ven 24 aprile

Eleonora Rava: un testo volgare in mercantesca (anno 1344)

3) mar 28 aprile

Francesco Cardarelli: il sistema abbreviativo medievale

4) mar 5 maggio

Angela Lanconelli: un instrumentum notarile

5)  ven 8 maggio

Filippo Sedda: un Ufficio liturgico (ms. 191)

6) mar 12 maggio

Simone Allegria: un instrumentum notarile (1236)

7) ven 15 maggio

Antonella Ambrosio: una lettera pontificia

8) mar 19 maggio

Rosalba Di Meglio: un testamento

9)  ven 22 maggio

Marialuisa Bottazzi: epigrafi viterbesi 1

10) mar 26 maggio

Carlo Tedeschi: epigrafi viterbesi 2

Per le iscrizioni si farà riferimento ai propri referenti.

Iniziative per la solidarietà digitale

Considerata la generale chiusura di tutti i luoghi della cultura a causa dell’emergenza sanitaria, molti Istituti, case editrici ed enti hanno messo a disposizione gratuitamente le proprie risorse digitali. Anche il nostro Centro Studi ha voluto contribuire alle iniziative di solidarietà digitale: nei giorni scorsi sono state rese disponibili le nostre pubblicazioni su questa pagina e su Academia.edu. Inoltre, qui di seguito sono segnalate le iniziative di case editrici, biblioteche, archivi, enti per rendere fruibili le proprie pubblicazioni e risorse per la ricerca storica. Si tratta di un elenco ancora parziale e qualsiasi ulteriore segnalazione è ben accetta: potete scriverci compilando il modulo in fondo alla pagina.

  • Il MiBACT ha stilato un elenco, diviso per regioni, di tutte le iniziative messe in campo da archivi, biblioteche e musei.
  • La SISMEL e la Fondazione Ezio Franceschini hanno reso consultabili liberamente le banche dati MIRABILE fino al 15 maggio.
  • JSTOR ha ampliato l’offerta open access alle proprie risorse fino al 30 giugno.
  • OpenEdition Books e OpenEdition Journals, che raccolgono buona parte delle pubblicazioni delle Presses Universitaires francesi, quelle dell’École Française de Rome e di molte altre istituzioni, hanno aggiunto nuovi materiali disponibili gratuitamente: qui un elenco completo di tutte di pubblicazioni disponibili.
  • La Cambridge University Press ha reso disponibili gratuitamente circa 2000 e-book fino al 31 maggio.
  • Anche la Oxford University Press ha reso open access gli e-book della collana Handbooks fino al 30 aprile.
  • Le piattaforme eBook Academic Collection – Ebsco e la University Press Scholarship Online raccolgono le pubblicazioni di altre case editrici universitarie, che saranno fruibili liberamente fino al 31 maggio, nel primo caso, e fino al 30 aprile, nel secondo caso.
  • Project MUSE, in collaborazione con diversi editori, ha reso liberamente consultabili diverse riviste fino al 30 giugno.
  • La casa editrice All’insegna del Giglio ha ampliato l’offerta dei volumi accessibili liberamente, comprese alcune pubblicazioni della Scuola Archeologica Italiana di Atene.
  • La Brepols ha reso possibile l’accesso in modalità sola lettura di svariati e-book ed e-journal almeno fino al 31 maggio.
  • Anche la casa editrice Brill ha reso disponibili alcuni e-books: si tratta per lo più di materiali riguardanti la pubblica sanità e la gestione delle crisi sanitarie, ma nella sezione Building solidarity and resilience in times of crisis è possibile trovare alcuni volumi riguardanti argomenti storici.
  • L’Istituto Storico Italiano per il Medioevo ha reso in libero accesso le proprie edizioni elettroniche e alcune miscellanee; inoltre, sul portale della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura è stata pubblicata la collana Fonti per la storia d’Italia. Sullo stesso portale BEIC sono abitualmente disponibili molti materiali, così come sul portale Internet Culturale.
  • La Società Studi Valdesi ha reso disponibili alcune delle sue pubblicazioni.
  • L’Index of Medieval Art curato dall’Università di Princeton sarà disponibile open access fino al 1° giugno.
  • La Rete Indaco, promuovendo la campagna Io leggo digitale, ha proposto tantissimi e-book: tra le varie sezioni, è possibile consularne una dedicata alla storia.
  • Consultabile liberamente è la World Digital Library dell’UNESCO.
  • Infine, uno strumento utile di raccolta delle risorse, abitualmente disponibili online, è: https://fontistoriche.org/ . Sempre consultabili liberamente sono Project Gutenberg, Liber Liber e archive.org

Se vuoi suggerirci altre risorse online