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Borsa di studio “S. Rosa” 2021

Siamo lieti di annunciare la II borsa di studi S. Rosa da Viterbo per un valore di 5000,00 €. Il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo ONLUS con il contributo dell’Università della Tuscia, del Comune di Viterbo, della Fondazione CARIVIT e del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa da Viterbo e con il patrocinio gratuito della Provincia di Viterbo e della Diocesi di Viterbo, bandisce la seconda edizione 2021 della borsa dedicata alla tutela e valorizzazione dell’Archivio Storico del Monastero di S. Rosa in Viterbo e alla promozione di ricerche storiche sulla figura della santa viterbese e sul monastero nel suo legame con  città di Viterbo e con il suo territorio.

Di seguito il bando della  borsa di studio annuale con il modulo da seguire per la compilazione della domanda.

Scadenza: 31 marzo 2021. 

Corsi 2021 – I semestre

In questo primo scorcio dell’anno 2021 continueranno i due laboratori online di edizione di fonti liturgiche e di fonti giudiziarie (a cadenza mensile), iniziati a novembre scorso. Si aggiungeranno poi una serie di nuove proposte formative, che andremo man mano a presentare nel dettaglio.

  • Presentazione del volume di Attilio Bartoli Langeli, Tra Alcuino e Gigliola Cinquetti, il 5 gennaio ore 17.00 
  • Corso sul notariato medievale italiano, organizzato dal Cerm, dal lunedì 25 gennaio al 29 marzo – scadenza iscrizione 30 dicembre (cadenza settimanale).
  • Laboratorio pratico di paleografia base per gli studenti iscritti all’Università della Tuscia, da mercoledì 3 marzo al 26 maggio (cadenza settimanale)
  • Corso di Paleografia pratica superiore, da lunedì 12 aprile al 24 maggio (cadenza settimanale). 
  • Avviamento alla catalogazione del libro antico, tenuto da Flavia Bruni e Monica Bocchetta, da aprile a maggio (cadenza settimanale).
  • Seminario sul laudario di Cortona, organizzato dal Centro Studi frate Elia da Cortona, dal giovedì 27 maggio al 10 giugno (cadenza settimanale).
  • Corso Introduttivo, avanzato e per edizioni digitali con Classical Text Editor (CTE).
  • Avviamento all’uso pratico di Access per umanisti, tenuto da Eleonora Rava.

NB: i corsi, che presentano il link cliccabile, sono attivi e presentati in post dedicati; la pubblicazione di tutte le informazioni in genere avviene circa un mese prima dell’inizio previsto del corso. 

Sondaggio

Se hai due minuti, compila questo breve sondaggio che ci aiuterà a capire i tuoi interessi e a calibrare meglio la prossima programmazione. Clicca il bottone!

Tra Alcuino e Gigliola Cinquetti

Presentazione online

del volume di Attilio Bartoli Langeli

Attilio Bartoli Langeli oltre ad essere il presidente del CSSRV è un riconosciuto paleografo di caratura internazionale. In questo volume raccoglie dei saggi dedicati alla scrittura e pubblicati tra il 1983 e il 2014. Il titolo è quasi una rappresentazione topografica del libro: il primo testo muove da una “Bibbia di Alcuino”, da un libro cioè attribuito al maggiore tra gli intellettuali carolingi (vissuto nell’VIII secolo), mentre l’ultimo riguarda le lettere dattiloscritte inviate a un mito di mezzo secolo fa, Gigliola Cinquetti. L’intento dell’autore è quello di un discorso sulla paleografia capace di arrivare a tutti senza tecnicismi o specialismi, ovvero con un approccio discorsivo, piano e leggero.  

5 GENNAIO 2021 – ORE 17.00

Interverranno:

Jacques Dalarun, Frances Andrews, Massimiliano Bassetti, Antonio Ciaralli;

sarà presente l’autore.

Chi desidera partecipare sulla piattaforma zoom può registrarsi su questo modulo: https://forms.gle/AGKCtmVvASL3H1MQ7.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sulla pagina FB del CSSRV: https://www.facebook.com/CSSRV

In ricordo di Mario Brutti

Egregio e caro Presidente [n.d.r: della Fondazione Carivit],
ci uniamo a Lei, alla Fondazione e alla Città nel ricordo di Mario Brutti, a lungo apprezzato Presidente della Fondazione Carivit, persona di grande saggezza e umanità, amico e sostenitore del nostro Centro studi.

Attilio Bartoli Langeli, presidente
Eleonora Rava, amministratore
e i Soci tutti del Centro Studi Santa Rosa da Viterbo

 

Corso sul notariato medievale italiano

Il Centro europeo di ricerche medievali ha attivato un corso online in seno alla SPES.

Il corso di lezioni si propone di tratteggiare la figura “chiave” della cultura documentaria medioevale italiana: il notarius. Fin dall’epoca longobarda, accanto agli ecclesiastici, il notarius risulta essere il riconosciuto estensore di chartae negoziali redatte utilizzando formule altrettanto riconosciute e accolte dalle corti giudicanti come garanti dell’avvenuto compimento di un negozio giuridico. La storia successiva del notariato italiano consiste in formidabili ampliamenti delle competenze, sia giuridiche che culturali, dei migliori suoi rappresentanti.

Le lezioni, tutte organizzate “da remoto”, tratteranno di tematiche e di documentazioni diverse e rinvianti alla cultura, alla formazione e all’attività notarile dell’alto come del pieno medioevo italiano.

Per il bando completo e i moduli per la registrazione vai qui.

 

 

Un monastero, una città. Santa Rosa e Viterbo nel XVII secolo

14-15 novembre 2020

su piattaforma digitale

Al decimo anno di fondazione del Centro Studi Santa Rosa da Viterbo Onlus (15 novembre 2010) siamo lieti di annunciare il convegno Un monastero una città. Santa Rosa e Viterbo nel XVII secolo.

Per noi è un occasione per guardarci indietro e osservare la strada percorsa, per fare una valutazione e rinnovare il nostro desiderio di ricerca, di promozione e valorizzazione della figura della santa Viterbese, ma non solo.

Dopo il convegno del 2012 “Ad sonum campanae“, dedicato all’istituzione della processione civica per la festa di S. Rosa (1512), e quello del 2016 “1450: il giubileo di S. Rosa“, che approfondiva il contesto intorno al processo callistiano della giovane viterbese, eccoci qui ad indagare sul XVII secolo. Dopo il concilio di Trento il monastero di S. Rosa ebbe modo di crescere da molti punti di vista sotto la guida di alcuni personaggi illuminati sia dentro che fuori le mura claustrali. Ciò viene testimoniato in una cronaca scritta da una monaca, la cui edizione è già pronta e aspettiamo a giorni di aver il volume tra le mani. Ma il Seicento è un secolo fondamentale anche per il culto di Rosa, per la diffusione della sua figura attraverso un fiorire di vite a lei dedicate, per la prima manifestazione con la “macchina” di s. Rosa…

Di seguito il ricco programma del convegno, che quest’anno per il rispetto delle norme di sicurezza, svolgeremo completamente su piattaforma digitale.

Il Convegno sarà fruibile per tutti in streaming live su Facebook (https://www.facebook.com/CSSRV) o nella pagina del sito del CSSRV al seguente indirizzo: www.centrostudisantarosa.org/convegno_venti20 . Le registrazioni saranno visionabili anche dopo.

Sarà disponibile anche un collegamento webinar con Zoom, che prevede la possibilità di intervento in diretta, dedicato anzitutto ai relatori e ai soci. Tuttavia, chi desidera ricevere le credenziali di accesso a Zoom, può iscriversi attraverso questo modulo o l’apposito bottone sulla barra laterale del sito, entro le ore 14 del 13 novembre. I posti saranno limitati e le ammissioni saranno in base all’ordine di registrazione.

Un grazie ai nostri sostenitori

Anche quest’anno vogliamo dire grazie a tutti i nostri sostenitori, che hanno contribuito a questo bellissimo risultato, firmando il 5×1000 per le onlus e per la cultura.

Dal 5×1000 generico per le ONLUS, in riferimento all’anno 2018 abbiamo ottenuto 2.902,91 €; in riferimento all’anno 2019 abbiamo ottenuto 4.085,06 €.

Dal 5×1000 per la cultura, ossia attività di tutela, valorizzazione e promozione dei beni culturali e paesaggistici, per l’anno 2018 abbiamo ricevuto 12.039,45 € .

Per  maggiori informazioni su come sono stati usati questi soldi e su come lo saranno nel prossimo futuro vi invitiamo a visitare la pagina della trasparenza  del 5×1000.

Grazie e continuate a sostenerci!

Euristica digitale

Il corso, tenuto dalla dott.ssa Sara Pretto, mira a fornire una panoramica delle risorse digitali – gratuite e a pagamento – utili al medievista nello studio di un manoscritto. Non si tratta di un corso informatico strictu sensu, per cui non servono particolari abilità informatiche per frequentarlo: lo scopo è poter ottimizzare il tempo dedicato alle proprie ricerche con una maggiore consapevolezza degli strumenti disponibili.

Le lezioni si svolgeranno in modalità webinar con l’applicativo Meet della piattaforma GSuite di Google. Verrà approntata una classroom dedicata, per la condivisione dei materiali didattici e con un forum per facilitare l’interazione con la docente durante la settimana.

Programma

Orario dalle 17.00 alle 19.30

Venerdì 23 ottobre : Contestualizzare un manoscritto : le bibliografie e i cataloghi

Venerdì 30 ottobre: La terminologia di un manoscritto. Individuare tempi, luoghi e persone

Venerdì 6 ottobre: Il contenuto di un manoscritto : i generi, le opere, gli autori

Venerdì 13 novembre: La caratteristiche materiali di un manoscritto, le miniature, le filigrane

Iscrizioni

Le iscrizioni dovranno essere compilate su questo modulo entro il 16 ottobre 2020 (è necessario l’uso di una gmail per la compilazione del form). All’atto dell’iscrizione si dovrà documentare l’avvenuto versamento del contributo di 20 €, allegando il pdf del CRO. Il versamento potrà essere fatto attraverso bonifico bancario al seguente IBAN:

IT 18I0100514500000000001267

precisando la causale “contributo Euristica digitale – NOME COGNOME”. Prima  dell’inizio delle lezioni gli iscritti saranno inseriti nella Classroom. Il numero massimo di partecipanti è 100.

Scarica qui la brochure riassuntiva.

Per informazioni contattaci alla e-mail spes@centrostudisantarosa.org 

Per scoprire tutti  i corsi e i laboratori SPES previsti per l’autunno clicca qui.

Laboratorio online: edizione fonti giudiziarie

Il Laboratorio online si propone di introdurre alle tecniche, ai metodi, alla cultura dell’edizione delle fonti mediante un corso di durata annuale (ottobre-giugno), che prevede lezioni introduttive a carattere interdisciplinare ed esercitazioni pratiche sui testi.

Il Laboratorio sull’edizione di fonti giudiziarie, coordinato da Francesco M. Cardarelli, Eleonora Rava, è dedicato a una inquisitio quattrocentesca in latino e in volgare, fatta dal Potestà di Viterbo e dal giudice ai malefici contro Margarita da Grosseto, accusata di stregoneria, omicidio e lenocinio.

Il Laboratorio si svolge sulla piattaforma GSuite, servendosi delle applicazioni Meet e Classroom. L’attività si articolerà in riunioni a cadenza mensile, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 con il seguente seguente calendario:

  • 27 novembre 2020 (lezioni propedeutiche);
  • 18 dicembre 2020;
  • 29 gennaio 2021;
  • 26 febbraio 2021;
  • 26 marzo 2021;
  • 23 aprile 2021;
  • 28 maggio 2021;
  • 18 giugno 2021 (eventuale seminario di studio sulla fonte edita).

Il totale approssimativo delle ore di attività è di circa 24 ore. Al termine delle lezioni si potrà tenere un seminario di studio sulla fonte edita svolto dagli stessi alunni e con l’eventuale partecipazione di esperti.

La frequenza alle lezioni è obbligatoria (almeno il 75%). Per l’intera durata del corso, inoltre, ciascun iscritto è tenuto a svolgere l’attività assegnata dai docenti. Alla fine del corso gli iscritti che avranno seguito assiduamente le lezioni e svolto per intero l’attività prevista, con risultato giudicato positivamente dai docenti, riceveranno un attestato di partecipazione. Se e quando la fonte oggetto del Laboratorio sarà pubblicata, i nomi degli alunni che hanno partecipato attivamente e proficuamente compariranno nel frontespizio del relativo volume.

Iscrizioni

Trattandosi di un Laboratorio di alta formazione, possono accedere al corso coloro che sono in possesso di un diploma di laurea (quadriennale o magistrale o specialistica) o di un analogo titolo accademico conseguito all’estero, equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano. Visto il carattere pratico del Laboratorio è necessaria una adeguata competenza paleografica e del latino medievale. L’ammissione al Laboratorio online sarà stabilita dai coordinatori in base ai titoli e ai curriculum dei candidati. Contributo di partecipazione: 300,00 euro.

Per presentare la domanda di accesso al Laboratorio occorre compilare l’apposito modulo (usa un account @gmail.com) entro il 20 novembre 2020.

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