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Scuola di Paelografia E Storia

Avviamento all’uso di CTE 2021

Classical Text Editor: modulo base e avanzato

Un applicativo comune come Word di Microsoft non soddisfa esigenze specifiche di filologi, paleografi, diplomatisti, che sovente incontrano problemi nel gestire i propri lavori o sono sottoposti a snervanti e meticolose correzioni di bozze. Diversamente, Classical Text Editor (CTE) può gestire diversi livelli di apparati e note critiche, gli indici e testi in scritture sinistrorse (come ebraico e arabo).

Classical Text Editor è un’iniziativa dell’Austrian Academy of Sciences e di CSEL, ideata da Stefan Hagel.

Obiettivo

Le lezioni mirano ad approfondire la conoscenza del programma CTE. La parte teorica si accompagnerà immediatamente con la pratica per permettere di prendere confidenza con l’applicativo. Verranno fatte esercitazioni mirate, da svolgere in classe e autonomamente. Finalità del corso è quella di costruire il modello di lavoro secondo le proprie esigenze testuali e critiche.

Visto il carattere fortemente individualizzato la partecipazione è a numero chiuso: massimo 15 persone. Per motivi organizzativi deve essere garantito un minimo di 6 iscritti.

Le lezioni si svolgeranno online sull’applicativo Zoom. Verrà approntata una classroom dedicata per la condivisione dei materiali didattici e la messa a disposizione delle lezioni registrate sulla piattaforma E-SPeS con un forum per facilitare l’interazione con il docente.

Programma

MODULO BASE

Lunedì 31 maggio dalle 16.30 alle 19.30 

Installazione (Win e Mac) – release – licenze – ambiente di prova – finestre di lavoro – visualizzazione di stampa – importazione file di testo – templates – salvataggio e formati

Martedì 1 giugno dalle 16.30 alle 19.30

Layout pagina semplice, a colonne – margini e paragrafo – sezioni e capitoli – intestazione e piè di pagina 

Lunedì 7 giugno dalle 16.30 alle 19.30

 Apparati e note (setting) – Macro – sillabazione 

Martedì 8 giugno dalle 16.30 alle 19.30

file associati – sincronizzazione – inizio costruzione di un template personalizzato

MODULO AVANZATO 

Lunedì 21 giugno dalle 16.30 alle 19.30

Funzioni di layout pagina – Setting apparati e note – File associati e sincronizzazione

Martedì 22 giugno dalle 16.30 alle 19.30

Creazione indici – Lavorare con grafici e immagini – Bibliografia

Lunedì 28 giugno dalle 16.30 alle 19.30

Sigle dei manoscritti – Finestra di collazione (new)

Martedì 29 giugno dalle 16.30 alle 19.30

Costruzione di un modello personalizzato avanzato in base al proprio testo da editare

Contributo

Il contributo per il corso è di 150 € per ciascun modulo, di 200 € per chi frequenta entrambe. Potrà essere versato attraverso bonifico bancario al seguente IBAN: IT18I0100514500000000001267 o tramite paypal.me/cssrv cliccando il bottone “invia” (o nel bottone “Donate” del sito), precisando sempre la causale: “Contributo CTE 2021 – Nome cognome”.

Iscrizioni

Le iscrizioni dovranno pervenire attraverso questo modulo entro il 24 maggio 2021. Al raggiungimento del numero minimo dipartecipanti verrà data comunicazione per il perfezionamento dell’iscrizione con il versamento del contributo. Prima dell’inizio delle lezioni gli iscritti saranno inseriti in una classroom dedicata sulla piattaforma e-SPeS, in cui avranno a disposizione i materiali didattici, le registrazioni e le esercitazioni.

È previsto un attestato di partecipazione se si è frequentato il 75% delle lezioni.

Per scoprire tutti  i corsi e i laboratori SPES previsti per l’autunno clicca qui.

Corsi 2021 – I semestre

In questo primo scorcio dell’anno 2021 continueranno i due laboratori online di edizione di fonti liturgiche e di fonti giudiziarie (a cadenza mensile), iniziati a novembre scorso. Si aggiungeranno poi una serie di nuove proposte formative, che andremo man mano a presentare nel dettaglio.

NB: i corsi, che presentano il link cliccabile, sono attivi e presentati in post dedicati; la pubblicazione di tutte le informazioni in genere avviene circa un mese prima dell’inizio previsto del corso. 

Sondaggio

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Avviamento allo studio del libro antico a stampa

Il corso, che ha ricevuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), intende fornire gli strumenti di base per la catalogazione specialistica del libro antico a stampa. Saranno analizzate le caratteristiche materiali che differenziano il libro antico da quello moderno in relazione alla tecnica di stampa a caratteri mobili, soffermandosi in particolare sugli elementi tipografico-editoriali. L’analisi e la definizione delle parti del libro saranno finalizzate all’acquisizione di una corretta terminologia e metodologia descrittiva. 

A partire da una introduzione agli standard nazionali e internazionali, il corso, della durata di 20 ore, illustrerà le fonti d’informazione prescritte per le diverse aree della descrizione bibliografica e fornirà inoltre una breve rassegna di cataloghi e repertori cartacei ed elettronici utili all’identificazione di autori, edizioni, tipografi e marche tipografiche. 

Docenti 

MONICA BOCCHETTA  (Università di Macerata) 

FLAVIA BRUNI  (ICCU – Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle  biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche)

CALENDARIO 

Martedì dalle 17 alle 19.30

06 aprile:  Il libro antico: stampa a caratteri mobili, estremi cronologici, caratteristiche generali. (M. Bocchetta) 

13 aprile: Parti del libro. Formato. Segnatura, registro, formula collazionale. (M. Bocchetta) 

20 aprile: Marche tipografiche. Apparato illustrativo. I concetti di edizione ed esemplare. (M. Bocchetta) 

27 aprile: Finalità della descrizione bibliografica. Copia ideale. Impronta (LOC/STCN) (F. Bruni). 

4 maggio: Standard, modelli e formati nazionali e internazionali per la catalogazione del materiale antico: ISBD e Aree della descrizione bibliografica, FRBR, LRM, MARC21, UNIMARC, SBNMARC, RDA, REICAT, nuova Guida SBN. (F. Bruni) 

11 maggio: Edizione, emissione, variante, stato. (F. Bruni) 

18 maggio: Punti d’accesso e archivi d’autorità. Descrizione dell’esemplare: legatura, annotazioni marginali, possessori e provenienza. (F. Bruni) 

25 maggio: Strumenti per lo studio e la catalogazione dell’edizione e dell’esemplare (cataloghi, repertori e risorse di riferimento online e a stampa) (M. Bocchetta)

Iscrizione

Il contributo per il corso è di 50 €. Potrà essere versato attraverso bonifico bancario al seguente IBAN: IT18I0100514500000000001267 intestato a a Centro Studi Santa Rosa da Viterbo onlus o tramite paypal.me/cssrv cliccando sul bottone “Invia” (o nel bottone “Donate” del sito), precisando sempre la causale: “Contributo Avviamento libro a stampa – Nome cognome”. 

Le iscrizioni dovranno pervenire attraverso questo modulo entro il 30 marzo 2021. All’atto dell’iscrizione sarà necessario allegare la ricevuta del versamento. Prima dell’inizio delle lezioni gli iscritti saranno inseriti sulla piattaforma e-spes dove sarà disponibile il materiale didattico. 

È previsto un attestato di partecipazione se si è frequentato il 75% delle lezioni e compilato il questionario finale. 

 

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Laboratorio di paleografia pratica e storia

Il Laboratorio di Paleografia pratica elementare ha costituito la prima delle iniziative previste dalla Convenzione Quadro firmata il 24 gennaio 2020 dall’Università degli Studi della Tuscia e dal Centro Studi Santa Rosa da Viterbo (CSSRV), con la finalità di «promuovere la ricerca e la didattica nell’ambito della storia della civiltà e del territorio e della valorizzazione e tutela dei beni culturali», con «attività didattiche nei settori della paleografia, della diplomatica, dell’archivistica, dell’edizione ed esegesi delle fonti, nonché collaborazioni volte al restauro dei beni artistici conservati nel monastero di Santa Rosa a Viterbo» (premesse e art. 1).

Il Laboratorio, attivato nella primavera del 2020, ha ricevuto apprezzamenti e consensi pressoché unanimi, da parte dei numerosi studenti che vi hanno partecipato (una novantina gli iscritti), dei responsabili dell’Ateneo e dei docenti della Scuola di Paleografia e Storia (SPeS).

A causa dello scoppio della pandemia di COVID-19, l’anno scorso il Laboratorio si è svolto interamente in modalità di didattica a distanza: in tutto 10 lezioni, ciascuna della durata di due ore. Dal momento che l’emergenza sanitaria continua, anche nel 2021 il Laboratorio si dovrà tenere in modalità di didattica a distanza, con lezioni registrate e messe poi a disposizione degli studenti insieme al resto del materiale didattico.

Le lezioni del Laboratorio hanno uno scopo essenzialmente pratico e si configurano come esercitazioni di lettura di testi medievali e dell’età moderna in latino e in volgare. L’esperienza dell’anno passato ha confermato che molti studenti non conoscono affatto o conoscono pochissimo il latino e la quasi totalità non ha alcuna nozione di paleografia e di diplomatica.

CALENDARIO DELLE LEZIONI 2021

Le lezioni del Laboratorio di Paleografia pratica e storia si svolgono dalle 17 alle 19,30 tutti i giovedì di marzo, aprile e maggio (tranne tre lezioni il mercoledì: il 31 marzo, il 14 aprile e il 26 maggio).

11 marzo

Gilda Nicolai, Eleonora Rava: Un tesoro da scoprire a Viterbo: l’Archivio del monastero di Santa Rosa. 

Attilio Bartoli Langeli: Un testo in volgare seicentesco dall’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo (la Memoria segreta, ca. 1650).

18 marzo

Paola Pogliani, Eleonora Rava: Verso il Museo della quotidianità del monastero di Santa Rosa di Viterbo.

Attilio Bartoli Langeli: Due testi in volgare dall’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo: un inventario di beni (anno 1344) e un registro di conti (fine del XV-inizio del XVI secolo).

25 marzo

Francesco M. Cardarelli: Il sistema abbreviativo medievale.

31 marzo (mercoledì)

Antonella Ambrosio: Due lettere pontificie dall’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo (1255 e 1256).

Gloria Gubbiotto, Chiara Sassi: La mensa delle monache dalla lettura dei Camerlengati del monastero di Santa Rosa da Viterbo (XVIII secolo).

8 aprile

Simone Allegria: Un instrumentum notarile dall’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo (1236).

14 aprile (mercoledì)

Antonio Ciaralli: Un documento notarile bolognese del XII secolo (con una coda folignate).

22 aprile

Francesco M. Cardarelli, Eleonora Rava: Sigilli e documenti sigillati conservati nell’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo.

29 aprile

Marialuisa Bottazzi: Epigrafi viterbesi (XI e XII secolo).

Paola Pogliani, Sabrina Sottile: Filigrana di carta e fiori di stoffa: il restauro dei reliquiari del monastero di Santa Rosa di Viterbo.

6 maggio

Filippo Sedda: Le letture per la festa di san Francesco in un codice della Biblioteca del Sacro Convento di Assisi (ca. metà del XIII secolo).

Giorgio Capriotti, Eleonora Rava, Chiara Sassi: La collezione di dipinti e il restauro degli ex voto del monastero di Santa Rosa di Viterbo.

13 maggio

Rosalba Di Meglio: Un testamento dall’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo (1379).

20 maggio

Carlo Tedeschi: La scoperta a Casalbordino di un frammento di un codice dei Danti del Cento (secondo quarto del XIV secolo).

26 maggio

Antonella Ambrosio: Il ritrovamento nell’Archivio di Stato di Napoli di un frammento di codice dalla certosa di Padula (fine del XII secolo).

Corso di Paleografia pratica superiore 2021

Obiettivi

Il corso si propone di analizzare alcuni casi peculiari della storia della scrittura latina medievale in un arco temporale che va dal IX al XVI secolo. L’approccio è squisitamente pratico, privilegia la lettura del documento, senza trascurare l’analisi della scrittura, il contesto documentario e storico-geografico. Si sono scelte fonti diversificate nel tempo e nello spazio, con un’incursione nelle scritture inglesi e scozzesi dal XI al XVI secolo.   

Destinatari

Studiosi e appassionati delle scritture e della storia con una competenza di base di paleografia e latino medievale.

Orario

16.00 – 19.00

Calendario

12 aprile

Attilio Bartoli Langeli, Le lettere di Margherita Datini (1384 ss.)

Francesco M. Cardarelli ed Eleonora Rava, Le riformanze del Comune di Viterbo relative all’istituzione della processione civica in onore di santa Rosa (1512) 

19 aprile

Carlo Tedeschi, Un manoscritto in protobeneventana dall’Abruzzo a Reichenau

Antonio Ciaralli, Scrivere nel Cinquecento: Vittoria Colonna e Michelangelo 

26 aprile

Marialuisa Bottazzi, L’iscrizione con epitaffio di Berta di Toscana (X sec.)

Simone Allegria, Un esempio di dicta testium a partire dall’indagine di frate Valasco sull’assoluzione in articulo mortis di frate Elia da Cortona (1253)

3 maggio

Maela Carletti, Il Liber iurium di Osimo (prima metà del XIII secolo)

Paolo Mari, Un consilium di Sallustio Bonguglielmi

10 maggio (lezione aperta a tutti su prenotazione)

Margaret Connolly e Rachel Hart (Università di St. Andrews), Panorama delle scritture in uso in Inghilterra e in Scozia dall’XI al XVI secolo (in lingua inglese)

17 maggio

Antonella Ambrosio, Un libro di spese della seconda metà del XV secolo

Filippo Sedda, Il sermone De bactalia Perusina di Bernardino da Siena riportato di propria mano da Giovanni da Capestrano

24 maggio

Rosalba Di Meglio, Un documento in curiale napoletana degli anni ’30 delTrecento

Paolo Cammarosano, Un documento anglo-normanno del secolo XI edito da Michael T. Clanchy

Iscrizione

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 4 aprile 2021 attraverso questo modulo (è necessaria una Gmail per la compilazione).

Il contributo per la partecipazione è di 35 €, fatte salve eventuali convenzioni per erogazione di crediti formativi a studenti delle università associate; potranno essere versati attraverso bonifico bancario al seguente IBAN: IT18I0100514500000000001267 o su paypal.me/cssrv cliccando sul bottone “Invia” (o bottone “Donate” in questo sito), precisando sempre la causale: “Contributo Paleografia superiore – Nome cognome”.

All’atto dell’iscrizione sarà necessario allegare la ricevuta del versamento. Prima dell’inizio delle lezioni gli iscritti saranno inseriti sulla piattaforma e-learning.

Attestato

A chi avrà partecipato almeno al 75% delle lezioni sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni: spes@centrostudisantarosa.org

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Access per umanisti

Crea il tuo database in 12 ore –

modulo elementare

Il corso ha l’obiettivo di rendere i partecipanti capaci di costruire un database adatto all’indicizzazione dei dati ricavabili dalle fonti documentarie più disparate (testamenti, compravendite, mutui, donazioni, registri contabili, lettere ecc.), tenendo conto della necessità negli studi umanistici di analizzare i dati dal punto di vista sia quantitativo sia qualitativo. Si utilizzerà il software Microsoft Access. 

Il corso ha un carattere eminentemente pratico: i partecipanti realizzeranno, infatti, insieme ai docenti un database per indicizzare i dati contenuti in un registro di camerlengato (sec. XVIII), conservato presso l’Archivio del monastero di Santa Rosa di Viterbo. 

MODELLO DIDATTICO 

Il corso prevede due moduli, uno elementare e uno avanzato. 

Il modulo elementare è così articolato: 4 incontri di 3 ore (12 ore complessive) di attività laboratoriale di gruppo. 

Nel secondo modulo avanzato sono previsti: 4 incontri di 3 ore a cadenza settimanale (12 ore complessive) di avanzamento e confronto collettivo.  

OBIETTIVI 

Al termine del corso il partecipante sarà in grado di:

  • realizzare database semplici e complessi in Access;  
  • creare maschere di inserimento; 
  • fare ricerche (query) semplici e incrociate; 
  • creare report. 

MATERIALI DIDATTICI

Ciascun corsista avrà a disposizione, all’interno di una piattaforma e-learning dedicata, materiali didattici di supporto e approfondimento degli argomenti trattati, le riproduzioni del manoscritto campione. È necessario che i partecipanti abbiano installato sul proprio computer il programma Microsoft Access e si suggerisce una qualche familiarità con le scritture della documentazione d’archivio.

ISCRIZIONI

Le iscrizioni al modulo elementare dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2021 attraverso questo link (è necessaria una Gmail per la compilazione).

Il contributo per la partecipazione è di 200 €, che potranno essere versati attraverso bonifico bancario al seguente IBAN: IT18I0100514500000000001267 o tramite paypal.me/cssrv (o nel bottone “Donate” del sito), precisando sempre la causale: “Contributo Access per umanisti – Nome cognome”.

All’atto dell’iscrizione sarà necessario allegare la ricevuta del versamento. Prima dell’inizio delle lezioni gli iscritti saranno inseriti sulla piattaforma e-learning. 

PER INFORMAZIONI

spes@centrostudisantarosa.org

 

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Corso sul notariato medievale italiano

Il Centro europeo di ricerche medievali ha attivato un corso online in seno alla SPES.

Il corso di lezioni si propone di tratteggiare la figura “chiave” della cultura documentaria medioevale italiana: il notarius. Fin dall’epoca longobarda, accanto agli ecclesiastici, il notarius risulta essere il riconosciuto estensore di chartae negoziali redatte utilizzando formule altrettanto riconosciute e accolte dalle corti giudicanti come garanti dell’avvenuto compimento di un negozio giuridico. La storia successiva del notariato italiano consiste in formidabili ampliamenti delle competenze, sia giuridiche che culturali, dei migliori suoi rappresentanti.

Le lezioni, tutte organizzate “da remoto”, tratteranno di tematiche e di documentazioni diverse e rinvianti alla cultura, alla formazione e all’attività notarile dell’alto come del pieno medioevo italiano.

Per il bando completo e i moduli per la registrazione vai qui.

 

 

Euristica digitale

Il corso, tenuto dalla dott.ssa Sara Pretto, mira a fornire una panoramica delle risorse digitali – gratuite e a pagamento – utili al medievista nello studio di un manoscritto. Non si tratta di un corso informatico strictu sensu, per cui non servono particolari abilità informatiche per frequentarlo: lo scopo è poter ottimizzare il tempo dedicato alle proprie ricerche con una maggiore consapevolezza degli strumenti disponibili.

Le lezioni si svolgeranno in modalità webinar con l’applicativo Meet della piattaforma GSuite di Google. Verrà approntata una classroom dedicata, per la condivisione dei materiali didattici e con un forum per facilitare l’interazione con la docente durante la settimana.

Programma

Orario dalle 17.00 alle 19.30

Venerdì 23 ottobre : Contestualizzare un manoscritto : le bibliografie e i cataloghi

Venerdì 30 ottobre: La terminologia di un manoscritto. Individuare tempi, luoghi e persone

Venerdì 6 ottobre: Il contenuto di un manoscritto : i generi, le opere, gli autori

Venerdì 13 novembre: La caratteristiche materiali di un manoscritto, le miniature, le filigrane

Iscrizioni

Le iscrizioni dovranno essere compilate su questo modulo entro il 16 ottobre 2020 (è necessario l’uso di una gmail per la compilazione del form). All’atto dell’iscrizione si dovrà documentare l’avvenuto versamento del contributo di 20 €, allegando il pdf del CRO. Il versamento potrà essere fatto attraverso bonifico bancario al seguente IBAN:

IT 18I0100514500000000001267

precisando la causale “contributo Euristica digitale – NOME COGNOME”. Prima  dell’inizio delle lezioni gli iscritti saranno inseriti nella Classroom. Il numero massimo di partecipanti è 100.

Scarica qui la brochure riassuntiva.

Per informazioni contattaci alla e-mail spes@centrostudisantarosa.org 

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Laboratorio online: edizione fonti giudiziarie

Il Laboratorio online si propone di introdurre alle tecniche, ai metodi, alla cultura dell’edizione delle fonti mediante un corso di durata annuale (ottobre-giugno), che prevede lezioni introduttive a carattere interdisciplinare ed esercitazioni pratiche sui testi.

Il Laboratorio sull’edizione di fonti giudiziarie, coordinato da Francesco M. Cardarelli, Eleonora Rava, è dedicato a una inquisitio quattrocentesca in latino e in volgare, fatta dal Potestà di Viterbo e dal giudice ai malefici contro Margarita da Grosseto, accusata di stregoneria, omicidio e lenocinio.

Il Laboratorio si svolge sulla piattaforma GSuite, servendosi delle applicazioni Meet e Classroom. L’attività si articolerà in riunioni a cadenza mensile, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 con il seguente seguente calendario:

  • 27 novembre 2020 (lezioni propedeutiche);
  • 18 dicembre 2020;
  • 29 gennaio 2021;
  • 26 febbraio 2021;
  • 26 marzo 2021;
  • 23 aprile 2021;
  • 28 maggio 2021;
  • 18 giugno 2021 (eventuale seminario di studio sulla fonte edita).

Il totale approssimativo delle ore di attività è di circa 24 ore. Al termine delle lezioni si potrà tenere un seminario di studio sulla fonte edita svolto dagli stessi alunni e con l’eventuale partecipazione di esperti.

La frequenza alle lezioni è obbligatoria (almeno il 75%). Per l’intera durata del corso, inoltre, ciascun iscritto è tenuto a svolgere l’attività assegnata dai docenti. Alla fine del corso gli iscritti che avranno seguito assiduamente le lezioni e svolto per intero l’attività prevista, con risultato giudicato positivamente dai docenti, riceveranno un attestato di partecipazione. Se e quando la fonte oggetto del Laboratorio sarà pubblicata, i nomi degli alunni che hanno partecipato attivamente e proficuamente compariranno nel frontespizio del relativo volume.

Iscrizioni

Trattandosi di un Laboratorio di alta formazione, possono accedere al corso coloro che sono in possesso di un diploma di laurea (quadriennale o magistrale o specialistica) o di un analogo titolo accademico conseguito all’estero, equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano. Visto il carattere pratico del Laboratorio è necessaria una adeguata competenza paleografica e del latino medievale. L’ammissione al Laboratorio online sarà stabilita dai coordinatori in base ai titoli e ai curriculum dei candidati. Contributo di partecipazione: 300,00 euro.

Per presentare la domanda di accesso al Laboratorio occorre compilare l’apposito modulo (usa un account @gmail.com) entro il 20 novembre 2020.

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Laboratorio online: edizione fonti liturgiche

Il Laboratorio online si propone di introdurre alle tecniche, ai metodi, alla cultura dell’edizione delle fonti, organizzando corsi di durata annuale (ottobre-giugno), che prevedono sia lezioni introduttive a carattere interdisciplinare sai esercitazioni pratiche finalizzate all’edizione di un testo di riferimento.

L’edizione di fonti liturgiche, coordinata da Laura Albiero e Filippo Sedda, quest’anno è dedicata all’Ufficio liturgico e alla messa di Santa Rosa da Viterbo.

Il laboratorio si svolge online sulla piattaforma GSuite, servendosi delle applicazioni Meet e Classroom. L’attività si articolerà in riunioni a cadenza mensile, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 del “primo” sabato utile del mese con il  seguente calendario:

  • 07 novembre 2020 (lezioni propedeutiche con la partecipazione di Giacomo Baroffio);
  • 05 dicembre 2020;
  • 09 gennaio 2021;
  • 06 febbraio 2021;
  • 06 marzo 2021;
  • 10 aprile 2021;
  • 08 maggio 2021;
  • 04-05 giugno 2021 (eventuale seminario di studio sulla fonte edita).

Il totale di attività online è di circa 24 ore; inoltre verranno mensilmente assegnate delle esercitazioni. Al termine delle lezioni potrà tenersi un seminario di studio sulla fonte edita, svolto dagli stessi alunni e con l’eventuale partecipazione di esperti.

La frequenza delle lezioni è obbligatoria (almeno il 75%). Per l’intera durata del corso, inoltre, ciascun iscritto è tenuto a svolgere l’attività assegnata dai docenti. Alla fine del corso gli iscritti che avranno seguito assiduamente le lezioni e svolto per intero l’attività prevista, con risultato giudicato positivamente dai docenti, riceveranno un attestato di partecipazione. Se e quando la fonte oggetto del laboratorio sarà pubblicata, i nomi degli alunni che hanno partecipato attivamente e proficuamente compariranno nel frontespizio del relativo volume.

Iscrizioni

Trattandosi di un laboratorio di alta formazione, possono accedere al corso coloro che sono in possesso di un diploma di laurea (quadriennale o magistrale o specialistica) o di un analogo titolo accademico conseguito all’estero, equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano. Visto il carattere pratico del Laboratorio è necessaria una sufficiente competenza paleografica e del latino medievale. L’ammissione al Laboratorio online sarà stabilita dai coordinatori in base ai titoli e ai curricula dei candidati. I docenti, entro dicembre, si riservano di suggerire ai partecipanti la non partecipazione per mancanza di competenze paleografiche. Contributo di partecipazione: 350 euro.

Le domande di accesso al Laboratorio online devono essere espletate compilando il seguente modulo (è necessario usare un account @gmail.com) entro il 30 ottobre 2020.

Aggiornamento al 26.10.2020

Grazie all’erogazione di alcuni finanziamenti, il contributo per il laboratorio è stato ridotto a 300 euro e potrebbe essere diminuito ancora. Ve ne daremo pronta comunicazione. 

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